El Alemanno

El Alemanno. L’allusione a El Alamain e’ puramente casuale, usata solo per un gioco fonico. Pero’ Alemanno rimane comunque il topic di questo post. Il clima cambia, il global warming ha investito anche ROMA, che dopo le elezioni politiche nazionali e l’elezione del primo sindaco di destra per la citta’ di Roma si e’ un po’ surriscaldata. Nell’aria volano parole calde. Fascismo, razzismo, regime, xenofobia…e cosi’ via. Linea dura sui Rom e sull’immigrazione clandestina. Niente piu’ menu’ etnici nelle scuole e gite scolastiche non solo ad Auschwitz o in Africa ma anche alle Foibe. Ma nei sondaggi di Repubblica.it vince l’approvazione di una politica piu’ severa contro la criminalita’ e l’illegalita’. Una politica siffatta ha anche incoraggiato i Robin Hood, i giustizieri di quartiere, contro i soprusi e la criminalita’ locale. Infatti tra le righe delle cronache si legge che i roghi di campi Rom alla periferia di Napoli vanno letti come spirale di guerra e vendetta tra criminali. Zingari e camorristi. I Raid al Pigneto sembrano essere un regolamento di conti tra usurai di quartiere che si spacciano per giustizieri del popolo romano e una rete di spacciatori e rivenditori di riso e oppio asiatici. Alimentari e articoli per fumatori… Insomma razzismo e xenofobia sembrano piu’ il risultato di anni di lassaiz faire in politica interna. La paralisi burocratica italiana in materia immigrazione ha creato un intreccio morboso nel sottosuolo della convivenza civile tra cittadini dello stesso quartiere, ma non della stessa citta’ o Stato. L’interrogativo sul perche’emergono solo adesso puo’ avere solo una risposta. Lo scarto che corre tra politica e politica dell’informazione non esiste, perche’ coincidono. La destra ha conquistato i voti di sinistra perche’ la sinitra e’ ancora ingessata in argomenti tabu’ come l’immigrazine alla quale preferisce attribuire il volto romantico della globalizzazione culturale e nint’altro. Cosi’ adesso sembra che non sia piu’ una vergogna esibire in autobus o in tram un pagina aperta di Libero o del Giornale. Tra sguardi disgustati ma inevitabilmente vinti. E la soddisfazione arrogante del vincitotre!


13 thoughts on “El Alemanno

  1. En España tanto los de derechas como los de izquierdas, ambos, sentimos vergüenza ajena. Como la sentimos, cuando nuestro presidente Aznar se entrevistó con Bush y Blair en las Azores.
    Vergüenza ajena de las toneladas de basura, de las ratas que junto con “la camorra” han tomado Nápoles.
    Vergüenza ajena de la reelección del corrupto y mafioso Berlusconi.
    Vergüenza del acoso y persecución que sufren los “sin papeles” miembros de diversas etnias europeas.
    Vergüenza del gobierno que lidera la capital italiana, de los miles de romanos que alzan su brazo derecho emulando al proletariado alemán saludando las tropas del Fürer.
    Y yo siento vergüenza ajena, por la carencia de creatividad, la crisis y el aburrimiento que gobierna a la población italiana. A saber, un “renacimiento” pero del más puro fascismo mediterráneo.
    Ahora, ¿y si en vez de gitanos, los perseguidos por la camorra en Nápoles fueran judíos?
    Como decía Baudillard: El pueblo no quiere la revolución sino el espectáculo que esta ofrece.
    Vergüenza.
    Mientras, los alemanes disfrutan de combustible gratis para calentar sus hogares: La basura italiana.

  2. Circa due mesi fa.
    Centro sociale Villaggio Globale, riunione con rom e kurdi per coordinare le possibili azioni e le libertà a rischio.

    Così da una parte quelli del centro sociale ( eh sì perchè se hai problemi legali, razzistici o quant’altro niente di meglio che una sana lezione su Marx ed il capitale etc.) e dall’altro rom bosniaci e rumeni che guardano la gnocchetta postpunk blaterale politica. Se la guardano e non capiscono e forse pensano:
    – ma che cazzo ce ne frega a noi di Marx! Stai a vedere che ci tocca ” tornare” comunisti…

    Due giorni dopo.
    Casilino 500, campo rom, uno dei più grandi d’europa.
    L’aria è simile ad una fogna di Calcutta, i bimbi ti ronzano intorno come mosche, chissà, una moneta od un portafoglio. Giù in fondo due capifamiglia, uno di questi, Zoltan, taaaanto gentile e volentoroso che ci fà anche un caffè. E ci dice che aspetta chi?
    Ta-Tam! il delegato di an della locale sezione.
    Sapete quanti sgomberi di campi rom ci sono stati nel precedente mandato di Berlusconi?

    Zero. Zero assoluto, zero, come la farina 00.

    Il vero piacere alle destre, ai fascisti, ai repressi che sanno solo menare le mani , ‘nsomma a tutta le gente tediosa ed ignorante che minaccia la pace dei popoli pacifici, bè il vero piacere l’hanno fatto le sinistre, dai Veltroni carini e comprensivi ai postpunk di cui sopra, che fanno un bel brodo vegetale del capitale e di Marcuse non tralasciando attività neonazi tendente al purpureo.

    A questo punto mi diverto e voglio vedere che succede.

    Al limite me ne torno in sudtirol.

    buona pace a tutti…

  3. A volte mi sembri, herr borja, il frate del ” il nome della rosa” mille linguaggi, forse nessuno, ma qual’è il tuo?

    Saluti herr direktor..

  4. Well, it depends, when I think about certain kind of people, in spanish, definitively; and come to my mind different terms like “cobarde”, “payaso” or “frustrado”, spanish words, as you can see, and it’s automatic and can not do nothing about it…
    “Fuck” and “Scheisse”show up pretty spontaneously as well, while working mostly.
    “Baiser”, very often lately, very very often, with a french girl.
    And “stronzo” and “cazzone” guess for who, Celentano?
    You probably recognize this term pretty easily, very familiar for you I would say:

    глупый, придурковатый, бестолковый;

    Machs gut.

  5. Qué bueno Martha, tu blog es una plataforma del odio. Verdaderamente productivo, de veras. Una muy buena forma de hacer AMIGOS. La creatividad al poder !!!
    Definitivamente, yo prefiero los bares, a los parques para conocer chicas.

    Saludos,

    B

  6. …como un perro furioso, jejeje y despues dices payaso a los otros… no es un espejo Borja esto blog, si lo dices a tu mismo, bueno,
    noi sappiamo che sei niente, niente, niente come l’aria che produce una mucca al pascolo…
    capisci?

    ahahah, torno al mare,
    viva Israele,

  7. Martha, there’s not such an expression like “eres tú el que llegas…”, at least in spanish language. But I understand what you mean; obviously you do not know so much about the human nature if you really think that way. But to be honest I do not care about what you know or what you don’t, anyway it might be better if you write about Britney Spears for example, it’s just a suggestion.

    Biermann, yes I agree: “viva Israele”. Lo de perro, se lo puedes decir a cualquier otro miembro de tu familia cercana por ejemplo. Ahí os dejo comiendo mierda en vuestra bella Italia.

    Ciao bello.

  8. jeje, el perro es el perro,
    tu dices que todos lo hombres estan ugual, entonces mi familia es tu familia,
    ..que ta pariò….
    blablabla me parese mas tu italiano que mi ablas, ciarlas de paz y despues ablas asì,
    ahahah
    me reido de ti,
    eres un comico o algo asì,
    buena performance fallito…
    te he dicio,
    soy mil vez hombre respecto de ti…
    jejejeje
    suerte perro
    ah, qasi olviedabo, proba las mujeres para la paz,
    no te lo dicia?

    jejejej….

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...