Donne e Violenza

www.indiadaily.orgCentomila donne hanno manifestato a Roma sabato 24 novembre contro la violenza domestica. Centomila non sono poche. Tutte vittime o solidali alle vittime di violenze. La politica non entra nelle case e non vede le distorsioni della societa’ patriarcale che queste donne denunciano. E nemmeno puo’ fare un gran che contro la violenza privata. Tuttavia meglio urlare prima della prossima cronaca di sgozzamenti di donne disubbidienti che potrebbe invadere le tavole imbandite davanti al tg delle 8. Contemporaneamente alla notizia italiana nelle pagine inglesi della bbc.co.uk risuonava un’altra notizia di violenza. In Brasile una donna tra i 15 e i venti anni ha subito abusi sessuali per un mese intero chiusa in una cella del carcere con 40 uomini. Il caso ha scioccato l’opinione brasiliana e internazionale e lo stato del Para’ dove e’ avvenuto il fatto sta indagando sull’episodio. Sono note le condizioni di sovraffollamento e violenza diffusa nelle carceri brasiliane e potrebbe forse non stupire un caso disumano come questo. Il punto e’ un altro. Dove sono puntate le telecamere? Sul global warming? Va bene non dimentichiamo la natura. Sulla crisi irachena, iraniana, palestinese, libanese, afghana? Va bene non dimentichiamo la guerra civile. Sull’aids e sulle malattie incurabili? Va bene non dimentichiamo la medicina e la scienza. Telecamere con lenti di ingrandimento ogni tanto andrebbero puntate oltre le mura delle case private, degli ospedali, degli uffici pubblici, dei palazzi del potere, dei carceri, dei centri di detenzione temporanea, delle questure e….eccetera!


3 thoughts on “Donne e Violenza

  1. Mostri.
    Mostri, e mostruosità.
    Mostri sono coloro che compiono quei gesti violenti che altro non sono che mostruosità. Almeno questo dice la società civile, l’etica, la buon morale di tante conquiste fatte, il giusto approdo di tante battaglie, nominalmente, vinte sul campe.

    I mostri, e le mostruosità, si nascondono per lo più fra le mura domestiche, là dove la Lei figlia o madre dovrebbe più essere al sicuro, protetta.

    Nessun mostro ma solo normalità apparente, e laissez faire nella pratica, liassez faire dei parenti, dei carnefici, delle vittime schiacciate dal lassismo..
    Memorie e passi d’altri continuamente calpestate in lunghezze di secoli con regolare alternata cadenza ovunque, a qualsiasi latitudine, in qualsiasi “come” e “dove”.

    “Strette da scialli neri vennero le donne a raclamare scelte chiare, stavano i vecchi accovacciati ai muri con i sassi in mano.. Attenti, cani attenti, attenti, bimbi attenti….”

    Due deputate del centro destra vengono in pratica impossibilitate da un gruppo di dimostranti nel proseguire la manifestazione femminista.
    Sarà anche retorica, ma le violenze sulle donne sono di centro, di sinistra, o di destra?
    Forse radicali, mah…

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