Rifondazione Umanista

E’ brutto cominciare un post con le virgolette. Per questo spreco due righe prima di scrivere questo: “A che serve essere vivi se non si ha il coraggio di lottare”. Lo ha detto Giuseppe Fava, giornalista italiano, ucciso dalla mafia il 5 Gennaio 1984 a Catania. E’ uno dei tanti giornalisti ammazzati dallo squadrismo fascista, dal terrorismo rosso, dal terrorismo internazionale, dalla mafia e dalla camorra. Oggi non vedo nè coraggio nè voglia di lottare. I giornalisti “vecchio stampo” sono in estinzione. Si lotta con più decisione per una poltrona di potere in redazione piuttosto! Per fortuna ci sono le eccezioni. Aspettavo Roberto Saviano per intervistarlo alla conferenza stampa del Festival internazionale delle Letterature di Roma. Niente. E’ sotto fatwa della camorra. Non si è presentato, troppo pericoloso. Rischia di essere freddato per aver spiegato nel suo libro, Gomorra viaggio nell’impero economico della camorra, che “la camorra ha ucciso più della mafia siciliana, più della ‘ndrangheta, più della mafia russa, più della somma dei morti fatti dall’ETA in Spagna e dall’IRA in Irlanda, più delle Brigate Rosse, dei NAR e più di tutte le stragi di Stato avvenute in Italia. Tremilaseicento morti da quando sono nato.” Sembrano abbastanza per un ragazzo di Ventotto anni. In uno spirito completamente umanista e universalista si potrebbero equiparare tutte le stragi, i terrorismi, le criminalità di tutti i tempi. Perchè in fondo la violenza di qualunque matrice ideologica, che sia politica o religiosa, è sempre autoreferenziale e il suo scopo è il potere. Potere su altri esseri umani. Banale, niente di nuovo. Già visto, fatto e detto. Sembra che non possiamo far altro che contare le vittime. Nell’ultimo POST di Marc Alan Coen si è scatenata nei commenti una gara alla vittima più sfigata. Ebrei, palestinesi, bosniaci musulmani… E’ interessante il fatto che questo scambio di opinioni tra un italo-americano, uno spagnolo e un italiano affine alla cultura teutonica mi ha fatto venire in mente il peggior corollario del famigerato Scontro di Civiltà. Ossia il fatto che potrebbe essere spiegato con una similitudine. Sembra infatti una infantile lite incancrenita sul “chi ha cominciato prima”!. E’ stupido. Mi auguro, da giornalista, l’esistenza di tanti Saviano che abbiano il coraggio di lottare contro questa pericolosa regressione umana. Per una rifondazione, non comunista, umanista…


31 thoughts on “Rifondazione Umanista

  1. Vorrei mettere in evidenza il fatto che sia Magdi Allam che Roberto Saviano vivono sotto scorta e sotto fatwa. Tutti e due lottano coraggiosamente contro il terrorismo. Tutti e due sono da lodare e apprezzare per i loro contributi. Tutti e due rischiano la vite ogni giorno.

  2. Hello, I had to read this post with a dictionary beside the laptop. I do not speak italian at all, but understand quite a lot as probably happens with you and the spanish language I guess. Anyway I heard you speak proper english.
    I´d like to know why you mix in your post the term “communist”, located exactly at the end, with some other terms like mafia, camorra, terrorism and above all degeneration…?
    On the other hand the term “terrorism”, quite fashionable nowadays by the way, seems to refer to the content of the book if I´m not mistaken. Even so, you seem to refer to terrorism related to ETA, IRA, camorra… as well related to the book content; someone called Walter Laqueur defines terrorism: “only general characteristic generally agreed upon is that terrorism involves violence and the threat of violence”. These terms are often used as political labels to condemn violence or threat of violence by certain actors as immoral, indiscriminate, or unjustified. Under this definition, how should we describe the USA attitude in Afganistan, Irak…? It´s not an offence an act of vilolence at the same time? Lately from Europe, very often and intentionally from tv and newspapers convinced journalists offend the islamic world and it´s fundamentalist culture. They offend very often as well the Hugo Chavez figure, a first minister massively voted by Venezuela´s population. Then I come to the point where I should ask why, the profession of journalist is so degraded. Why the journalist does not inform anymore, but express opinions, that often are offensive, not clear and partisan.
    Perhaps, you can tell me.

  3. Più che affine sono di origine teutonica.
    L’affinità è scelta elettiva, l’appartenenza identitaria è altro.

    E’ un lavoro sporco, ma qualcuno lo deve pur fare, quello di buttare giù le parole, le notizie, le verità nascoste e perchè no, anche le impressioni, le denuncie, le ritorsioni.

    I nazisti bruciavano i libri, e non solo. Ma è una pratica seguita con entusiasmo, in particolar modo da quella specie di lezzo individuo il cui nome mi strozza il respiro in gola, Ajm… beh lui, il camiciaro sintetico di Theran.

    Ad ogni buon conto un continente che aveva la forza per sbeffeggiare nelle miniature il papa in un perido pacifico e tollerante come il medio evo non può esimersi dalla denuncia, a volte anche ironica, come nel caso delle vignette in Danimarca.
    E scusate, ma amen se qualcuno si incazza, signori questa è la vecchia europa e non un suk di Theran o di Karachi.
    Il pericolo è eventualmente essere passivi di libertà che sembrano infinite poichè la libertà non è anarchia ma una forma di disciplina.
    Per Gomorra Roberto ha pagato un prezzo alto, altissimo, quello della sua ,libertà e non solo. L’ha saggiata con la sua personale libertà d’analisi, disciplinata, con l’occhio che non si limita a vedere, con la mano che non pendula solo per sgocciolare inchiostro.

    La questione non è se fare o meno un calderone umanista dove gettare tutte le vittime da 6.000 anni a questa parte. Per ciò che ne so carestie, guerre e soprusi ci sono sempre stati. Per ciò che penso sempre ci saranno ma questo non basta per imbruttirsi ne per “aiutare ” chi lo sfacelo lo vuol compiere.
    Specchio dell’uomo e della sua autorappresentazione imperfetta, questo mi pare il mondo. I saggi son pochi, coloro che erano maestri son stati subito liquidati ( vedi Socrate e via dicendo) e l’uomo si affanna nella sua ricerca di purezza, un purezza ideale, un fantastico mondo in cui parole come quelle di guerra e carestia siano solo lontani presagi. Ma è proprio questa voglia a condannarci alla perpetuazione di tali mali.
    Quindi abolisco le figure di vittime o colpevoli eterni visto che con e nel tempo spesso le figure si invertono.

    ” Santa tra tutte Sion
    Santa di pace in Dio
    non pace a sè che n’è incapace
    e s’alza l’ombra del tuo pianto
    e sale l’onda del tuo pianto

    Sante tra tutte Al Quds
    Roccia del Tempio di Dio
    il Dio d’Abramo IDDIO
    l’unico Dio ch’io adoro

    Misericordio Dio
    Giusto clemente Dio
    Onnipotente Dio

    Gerusalemme Santa, Jerusalem
    anela il cuore mio in dolora via
    ad un sepolcro santo che sepolcro non fu
    ma santo per fede di fedeli
    in grazia del signore mio Dio

    a Lui rendo Culto
    Lui mi rapisace il cuore il mio signore Dio mio.

    ( ” Paxo de Jerusalem” G.L. Ferretti)

    Non so chi iniziò, ammesso che vi fu un inizio.
    Non credo nemmeno che ne vedrò la fine, ammesso che sia possibile.
    Credo più ad un valzer ora di incontri ed ora di scontri.
    Avevo da poco 14 anni ma ricordo l’entusiasmo attorno a quel muro che crollava. Mio padre mi ci porto con un mese di ritardo. La gente continuava a passare ed a salutare, sembrava che da un momento all’altro l’ Adler cafè avrebbe offerto un caffè brodoso gratuito e tutti i berlinesi si sarebbero abbracciati per ancora 56.000 anni.
    Oggi dietro il luccichio di Potsdam platz scorrazzano ancor maggiori giovani incazzati skin.

    Ora è finito il tempo degli abbracci, si torna a scrivere di Gomorra e quant’altro.
    Questo tempo è, e questo va affrontato.

    Cio Marc

    p.s. querido Borja, todos tenemos que dicir elo que tenemos entre de nos, y no solo informatiòn…
    Y pues, que te jodan, no soy lo spechwriter de Hamas.
    Adeu..

  4. You probably meant “speechwriter”.

    You, that presume to be a writer and a poet should´t use this kind of terminology. Cortázar said not long time ago, that there´s not even one intellectual located at the right. All that energy spent on hating, should become love and creativity; and there´s where the real talent resides. Not in the fundamentalism.

  5. Ah, troncos, amigos!
    Right, left, destra, sinistra, ma chi se ne fotte??
    Hate, left or right, is the problem. And of hatred we have enough on every side.
    “Speechwriter” was my hypallage, if not mistaken. And if it wasn’t Ahmaj….(yemach smo!) who wrote your speech on the Nakba it might as well have been. Because it was infused with hate.
    “Fundamentalism” is as sputtanata as “terrorism”.
    Shall we replace them with “ideology” and “murder”?
    E’ possibile cercar di non crearsi una gabbia intorno, nè di destra nè di sinistra? For the record, I’ll throw in a tidbit by Winston Churchill on Jerusalem: “It was the Jews that made her famous.”

  6. To Borja from Martha…
    Communism?
    I used that word to play with the title’s words. “Rifondazione comunista” is a leftist political party in Italy, that you probably may like.

    USA, isn’t the Iraq war to be considered terrorism?
    YES. If you identify terrorism just with violence.
    NO. If you distinguish between who fights deliberating targeting civilians, killing as many as they can, just to hit its enemy. And who fights a war targeting infrastructures, military people or strategic bases (I admit there are civilians involved anyway, but not ad targets)

    Blood for power…yes is always a pity…but are you ready to pay for the other’s mistake? I’m not. I think the people dead in the Twin Towers terrorist attack were not supposed to pay for America’s mistakes. I think the iraqui people are not supposed to pay for the battle going on between the Sunni and the Shias (State) interest!

    To Biermann from Martha…
    pardon…origine teeutonica! me lo ricorderò la prossima volta. Sto leggendo Christofer Hitchens – dio non è grande….non te lo perdere!!!

  7. I´m not “leftie”. Not located at the right either, but “situacionista”: situationist. Marc could probably explain you what that means. See: Lipstick traces by Marcus. oder The spectacle society, by Guy Debord. I´m sure you may like to write a post about this last book.
    I consider fascism a mediterranean phenomenon, the real and pure one, I mean. From Julio Cesar to Franco and Mussolini, and to Berlusconi and Aznar: Each country choose those leaders they deserve.

  8. On the morning of 6 August 1945, the United States dropped a uranium gun-type device code-named “Little Boy” on the Japanese city of Hiroshima. The second event occurred three days later when the United States dropped a plutonium implosion-type device code-named “Fat Man” on the city of Nagasaki. The use of these weapons, resulted in the immediate deaths of around 120,000 people and even more over time.
    How should we define these two events?

  9. How does Walter Laqueur qualify those two events? And how would you qualify an Iranian
    A-bomb on Tel Aviv? Borja, you seem to have the impression that all violence is terrorism. This is one of the most dangerous misconceptions you could have about violence. Nobody is proud of Nagasaki and Hiroshima–but they effectively mark the surrender of Japan and the end of the war. It is a great shame that violence must often be used to prevent further violence. Self-defense, however, is another matter. All violence is not terrorism. Consider this carefully.

  10. yo tengo el nombre para nagasaki y horoshima: se llama guerra Borja, y deja por favor de llamar ( llamarte) comunista, estas como un gringo trabajando y charlando en el internet, llorando como un nino, vivendo como un bourgerois y tienes el coraje de llamar el mundo que lucha como comunista? Sabes, mi abuelo estaba en italia contra allemanos y el que tenia 8 ijos trabajando la tierra y luchando contra los nazis se llamaba comunista…
    Para mi soy canciado de esto nombre, de veer joven sin nada, sin coltura y gana de vivir y de acer las cosas pratica de la vida, sobre todo que piensan solo a la revolucion que pero es un revolution llena de mentiras… oy las br no estan revolucionarios, solo gente tonta y peligrosa si pueblo, sin gente detras la hombras…
    Y mas, en italia no se puede ablar de derecha, solo de una parte de fascistos juntos a los industriales…
    en alemania como en Francia o en los paisos bajos se tiene una derecha conservatora que pero no es extrema…
    Sharko no es un campeon de tranquillidad pero como llamas la bazura que estaba luchando en los banlieu? revolucionarios? gente que destroie por exemplo los bomberos esta revolucionaria?
    si es asi tambien la farc es revolucionaria o Hamas o la Shrpska republik de banja luka….

    Si tenta di umanizzare la guerra ma la guerra e’…. la guerra! Fremevo a vedere l’ attenzione que c’era attorno ad Olmert per i morti in Libano… ma quale attenzione, avanti! mi dicevo, andate a stanare hezbollah e rimandateli a calci nel.. in quel di’ di Siria ed Iran…

    La guerra e’ la guerra, non ha niente di umanista, a’ la guerre comme a la guerre…

    In mezzo tutti assieme, gli italiani delle foibe, gli ebrei a dachau, i baltici sterminati dall’arminja russa, Hutu vs Bantu’ e via, alla gran sfilata degli orrori..

    La guerra non e’ il proseguimento della politica, e’ la parte profonda e oscura dell’uomo dove questi si sbarazza di elementari tabu’ e forme di civilizzazione e ritrovi la bestia che ancora scappa o bracca per i boschi….

  11. Etnocentrismo Borjense:
    Giulio Cesare, Mussolini, Berlusconi ( Franco – Aznar) = Fascismo = fenomeno mediterraneo

    E Alarico? E Federico II Barbarossa? E le armate Normanne? E Gengis Khan?

    Fascismo non è una forma politica che si da un preciso statuto sociale – istituzionale ( a differenza den N.S.P.D. Partitonazionalsocialistadeilavoratoritedeschi), è una forma rozza e brutale e qualunquista di assoggetazione del potere per mano di poche emanazioni di una singola persona. Difatti nasce dal socialismo, rivaleggia nei primi anni con il comunismo in alcune tematiche quali la ridistribuzione delle terre, al potere si schiera con la borghesia ed infine negli anni della repubblica di Salò riaquista se pur tardivamente una forte componente “sociale” nei programmi.
    ‘Nsomma un minestrone.
    Giulio Cesare aveva instaurato una dittatura ma non per questo sciolto o privato il senato romano di alcune fondamentali caratteristiche d’autonomia decisionale.

    Deja Borja, dejalo…

  12. La zuppa bolle su MV…per favor, nigninos, cercate di non perdere il senso del discorso. Non vogliamo una lite, ma una discussione (accesa va pure bene…)

  13. Biermann,
    “Gringo” is a term used in Latin America, quite derogatory to define a North American person. In Spain we use some other word: Guiri, which means foreigner, or perhaps tourist.
    I was born in the middle of a fascist and catholic dictatorship, for your information. And not in Baltimore, there in Maryland state.
    As I wrote up there I´m not a communist. And with all my respects I think your grandfather did’nt know at all about someone called Carl Marx and the communist manifesto, and about condoms either. Your grandfather as everyone else’ s grandfather in our generation, suffered a war, that’s all.
    Here’s a definition of fascism:
    The name comes from the Latin fasces – a bundle of rods with a projecting axe, which was the symbol of authority in ancient Rome. The term was applied by Mussolini to his movement after his rise to power in 1922. The Fascists were viciously anti-Communist and anti- liberal and, once in power, relied on an authoritarian state apparatus. They also used emotive slogans and old prejudices (for example, against the Jews) to bolster the leader’s strongman appeal. …

    There’s not almost any difference nowadays between right and left, I agree with you. Take a look to Tony Blair and his politics. It’s an american way of life; politics based in money. Nothing else.

    As Spain suffered a dictatorship, our culture is full of archetypes Biermann. I called you Celentano because you seem to be exactly the archetype of an italian for an spaniard, loud and funny. Try to respond me in english please, your spanish is unintelligible.

  14. Marc, you seem to have the impression that all violence not exerted for Israel or the USA is terrorism. Even when both have always ignored the human rights… Amnisty international… and the ONU resolutions.
    Ask any latin american about the Unites States and their participation in coup d’états, or military coups in South America.
    You seem to justify only that violence and not the palestinian one, by calling terrorism only the one not exerted by Israel and the USA.

    Write a good post Marc. A good one. A first chapter of a novel, for example.

  15. Borja,

    A good post? Aren’t your abnormally involved responses proof that I am writing something–if not “good” as you put it–at least thoughtful? And what would you do with a first chapter of my novel (supposing there is one)?
    You still convince me that you retain a highly superficial reading of the Israei-Arab conflict and my relationship to it. I do not endorse violence by anyone (unlike the Palestinians), though I accept that a world without violence is a fiction dreamed up–without a doubt–by some old Jews long ago. Perhaps this is the novel you so badly want? One point is certain: as long as the Palestinians (and Arabs) persist in their rejection of the very idea of a sovreign Jewish state, the ground will be fertile for violence. This very rejection is historically and morally bunk. It has no basis in reality, but is a twisted version of the abovementioned fiction: instead of a world without violence, they wish for a world without Israel–through violence. The great majority of Israelis support the idea of a sovreign Palestine, on the contrary. But not at the expense of their own sovreignty. Why do you not seem to understand this?
    What exactly is your take on radical Islam? Do you take it at all seriously? Are they not motivated, as well, by money and power? You speak about human rights: tell me, then, who–in your opinion–respects human rights? Hezbollah? Iran? Hamas? Chavez? Castro? What the hell are human rights, then? America, Israel and England may have major problems, old boy, but they still have a better record than most places on earth–and anywhere east, north or south of Jerusalem.

  16. What would I do with a first chapter of your novel?
    Just read it I guess, and enjoy it.
    A world without violence is not fiction, but rational Marc.
    Who respects human rights? Spain, Portugal, Greece, Belgium, your neighbor Canada, Finland, Sweden, Denmark, and obviously since the Holocaust Germany of course, Luxemburg, Holland…
    There’s such a difference between the first and the third world, Marc, because some countries think can exploit some other countries resources; and feel on the right to do it openly. England has a master degree doing that all around the world since the sixteenth century. And about the USA, what can I say? Uncle Bush and Mr. Swarchenegger don´t look very intellectual at all, just compare them with Angela Merkel or Castro (Go and see “Comandante” by Oliver Stone then write a post :-)).
    Just imagine how would people feel in Baltimore if a bunch of armed cherokees decide to create their own Israel there in Maryland state, or in NY for example. Would you justify that?
    To preserve this extreme rich way of life and our human rights, our troops, (including the spanish ones), pay long vacations to red neck soldiers to Afganistan, Irak… where the oil is Marc, admite it.

    Being an american and jew nowadays in Europe Marc, must not be easy, at all. I understand it, but we our friends support you unconditionaly. Welcome to rational land.

  17. Carissimo Borja,

    Can we agree to disagree? Being a Jew in Europe–“rational land”, as you say–has never exactly been easy. If Europe is at all rational, it is because it nearly destroyed itself through its own irrationality. Europe is a place where people are not perfect, either. No more than Americans, Israelis or everyone’s beloved Canadians. There is no historical precedent for the idea that violence can be eradicated from the human condition. If any one place on earth has shed the most blood (and recorded it duly), we are probably standing on it right now. The world is full of territorial disputes, occupied peoples and injustice. Oil causes corruption on every side, no less among the Arab leaders who sit on it than among the Western leaders who need it. The British boycott of Israel (to get back to the point of my earlier post) is not good human rights-loving Europeans fighting the good fight, but anti-Semitism and brute hypocrisy. We are right to point out corruption in our own leaders, political systems and ways of life. This is what makes us grow as a society, inching ever closer to the day when we will finally feel we have put the worst behind us. If everyone scrutinzed themselves the way we do…but we must not turn a blind eye to other corrupt societies that threaten our very existence. Of course, I understand, you do not feel at all threatened by anyone except Bush. America has occupied your political horizons with its economical interests. But if Islam were to return to power in Andalucia, would you be much happier with the world?

  18. I’m adding a link to a long response I feel adequately describes our spirited tiff over “the Conflict” (we all know which one). Anyone interested will get a good window into Jewish self-examination over Israel, which no Jew today can escape. Here’s a taste: “One sort of idealization is the idealizing of us Jews as morally pure and superior. This inevitably leads to profound disappointment and even despair, and more often than not to a critique of Israel that is far too harsh and that says more about the criticizer than the criticized.”

    http://www.forward.com/blogs/bintel-blog/11021/

    Happy thinking!

  19. Marc, you know which country was the most favored of that war that devastated Europe?
    Not Russia, Poland, Germany, Italy or Spain, but again the USA. You know that in 1.928 the USA suffered a huge economical crisis; and after the second world war, during the 50’s the USA was the richest country in the world, and still is. How was that? Some historians declare that the relations between the USA and those europeans fascist parties were not exactly very conflictive during the early fourties. Like Osama and Uncle Bush, good buddies.

    What is made of Europe a rational land is not that war you talk about. But education Marc. Free public health system and education. For first time there’s been a huge medium class. In Germany more than the 85% of the population, and in countries like Belgium or Holland and of course Scandanavia, even higher. Here where I live right now everyone in my generation speaks at least three languages, some four or five. University for free; A public health system and education. Rationalism Marc. Education, knowledge is what make people rationalist; education avoids frustration, that magic feeling you know, that through books we all have a chance to become something, and not through money. Socialism. Free education, and not blood, money or fear is what make people rationalist and free.

    Spain is full of mosques; not only Andalucia but Madrid, Barcelona and some other big cities.
    Our political relation with our islamic neighbor is great and has never been better. What make of Spain an attractive and exotic country is not the catolicism, fascism or the bull fights, but the african wind and its sun, and those melodies and rhythms. (Remember Almeria, the insects there and the stars on the sky).

    John Le Carré wrote in that book titled “the Russia house”: “Now that communism, our biggest worry’ s disappeared, we face our worst enemy: our own egoism.”
    You know that I’ m a lover (a freak lover) of the american culture: music, literature, films… and the americans of course. I consider the americans innocent victims of their own political and economic system.

    Write a good post Marc, make some art. I just finished that book you gave me by Louis-Ferdinand Céline, Journey to the End of the Night. We all walk to the end of the night, and we never know if this night, tonight, we’ ll be the last one. Leave us art, literature, not posts about war and hate. Tonight might be your last night Marc.

  20. Dov’è il problema herr Borja?
    Tu guarda se mi doveva capitare il classico americano saccente che pretende di spiegare ( a me) derivazioni e simbologia del fascio, di storia passata e non pensa ad approfondire la sua ( che forse non ha in quanto nord americano).
    cmq
    Mi chiedo, e vorrei avere un traduttore dal momento che lo spagnolo non lo scrivo bene e l’inglese non lo mastico, mi chiedo se herr Borja abbia mai indossato una divisa, abbia mai sparato o se abbia mai avuto lontanamente l’idea di cosa sia vivere una certa vita priva di confort e ricca di doveri. Ho la vaga idea di sentire l’odore di stantìo post rivoluzionario fallimentare intorno a certe idee strampalate pacifiste. Sei un gringo Borja, e pare che tu voglia giocare a fare il difensore dei piccoli popoli meno abbietti.

    Uno di questi giorni devo telefonare a Sivan giù, devo chiederle il favore di raddoppiare quel diavolo muro, oltre ai kamikaze passano anche le idee scalmanate..

  21. Ancora.
    Scrivero in italiano, potrei tentare con il tedesco ma forse herr Borja non lo masticherebbe.

    Quindi facciamo così, ognuno nella sua lingua così evitiamo stermini ideologici..

    Fino a non più di 60 anni fa il sistema filosofico vigente era un sistema “forte”, detto in poche parole c’era il sentore della verità, di una verità e tutti si accavallavano per affermarne la propria.

    Con lo sviluppo dellla teroia del relativismo e dell’intersoggetività al posto dell’oggettività, del relativismo al posto del monismo, siamo giunti all’epoca della filosofia ( occidentale) debole, che rende debole la politica, la cultura e l’identità occidentale.
    In quanto portatori ed inventori di tale filosofia debole ci siamo impegnati in maniera strenua e oculata nel disperdere patrimoni identitari e politici e così oggi ce ne stiamo imbambolati a chiederci come mai i barboni afgani, come mai i simpatici negretti tutsi, come mai i sudaca colombiani, come mai tutta questa gente ce l’ha con noi mentre noi è vero che mandiamo missili cruiser e cluster bomb ma è anche vero che mandiamo le madre teresa di calcutta, i medicin sans frontiere, le varie o.n.g ( è un concetto indico o musulmano od induista od occidentale creare o.n.g.?) e tutto per farci sparare diritti nel cul… ops per farci fregare.
    Chiaramente siamo anche bravissimi a darci martellate nei cosiddetti ed a sputare sopra la nostra cultura e civiltà, siamo innamorati degli altri, delle altrui sofferenze, delle altrui ire e degli altrui odii.
    si arriva persino a strizzare l’occhio a dei criminali che si fanno saltare per aria in mezzo a mercati e scuole. ehhh caro vecchio Von Kleist, caro vecchio Gauderain, caro vecchio Von Solomon ma dove siete?

    Siamo così penosi che la miglior cosa che ci riesce è simpatizzare con chi non è come noi e, sputare nel piatto che ci offre cibo, ogni giorno.
    Non è grazie alla sharia che utilizzo internet, non è grazie ai precetti arabi ne a quelli indiani o animisti ma grazie ad un cordone che parte da Socrate ed arriva fino a Nietzche, passa per qualche teologo e spruzza i classici Occidentali.

    Gradierei che gringos come Borja se lo ricordassero, ma a proposito ‘ndo vive in america?
    ahhhhhhhhh, capisco se è così…

    Preferisco questo mondo ad uno con epicentro economico l’oriente od il sud del mondo, detto in maniera spiccia non vorrei che tra mille anni si promuovessero marce della pace a Theran e Timboktu per raccogliere fondi destinati agli aiuti delle popolazione europee…. nono, scusate tanto ma preferisco il reverse, ovvero il mondo che ho.

    p.s. ad essere in italia chiamami borja che te lo suono e te lo canto, il signor Celentano..

  22. Preferisco catalani e galleghi ai castigliani, considero e vivo comunque gli iberici come un popolo affine a quello italiano, sopratutto nella capacità autolesionista di pensiero…

    Entrambi i popoli nelle rispettive guerre civili hanno ben dimostrato di essere i più bravi nello sterminio reciproco….

    azzanno un fuet….

  23. Signore Biermann Celentano, I’m pleased for your reply. You seem to be a funny and loud guy, really.
    I do not know what you heard about me Signore B., but I must tell you that I’ m a boy from the slums, there in Madrid. A hard working boy hypnotized by protestant cultures and blonde girls riding bicycles; not attached to money or strong social values. A seeker and a compulsive traveler.
    You seem to need an injection of rationalism and a blonde big protestant chick with red lips riding a dutch bike, just joking.

    I investigate about the origin not only of fascism, but capitalism, communism, catholicism and some other dogmas and freedom barriers. Opium that made people like your grandfather and mine to become slaves. Call me nihilist, or gringo if you want, culturaly I’ m both things as we all are in our generation.
    Travel a bit, learn some languages and remember: use condoms Biermann.

  24. i think was better if someone in slums use condoms… ( in the past)

    right right, you study your jog, your toys, i prefer live (i’m antropology).. and my compliment for your languages, is clear that you’re clever, mature and with a funny sense of humor…

    i think you’re ok in the slums.. you welcome! but please dont invite me, i dont like the garbage except for work, but is another history..

    you travel Borja, travel nino go to the est, in the deep est and come back after, if you are so proud, you talk.. and after think so mutch, read…

    not only culture, but if you want, or you are so desperate,you can have so mutch blonde ex-comunist rationalist but a suggestion: dont be so occidental….

    have a funny week Borja Iglesias….

  25. If you saw me you’ d just probably shit on your pants right away, Miguelo Corleone. Believe me.
    I’ m not the kind of person you’ d like to sing with.

    Aber Biermann, du bist nur ein italienisch Nigger und nicht ein Anthropologe.
    Wann ich fliege nach Rom, ich schreibe dir ein email und dann können wir zusammen singen!!!

    Puorte o cazone cu ‘nu stemma arreto
    ‘na cuppulella cu ‘a visiera alzata.
    Passe scampanianno pe’ Tuleto
    camme a ‘nu guappo pe’ te fa guardà!!!

    Herr Borja.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...